Come si gioca a paddle? Le regole principali

Il paddle, o padel tennis, è uno sport molto simile al tennis che si differenzia per la racchetta da utilizzare e per altre sottigliezze nel regolamento. Generalmente, può essere praticato da chiunque voglia, indipendentemente dal sesso, dall’età o dalle condizioni fisiche. Oltre ad essere un’occasione di divertimento in squadra, il paddle è anche un’attività per tenersi in forma, in grado di garantire un benessere psicofisico senza eccessivi sforzi. Prima di giocare a paddle, però, è necessario comprendere quali siano le regole per praticarlo al meglio.

Come si gioca a paddle

La racchetta

Per giocare a padel bisogna impugnare la racchetta utilizzando il cordino di sicurezza, e la palla deve essere toccata una sola volta. Se la palla tocca una parte del corpo del giocatore, è punto per l’avversario. Ma come deve essere la racchetta? La scelta della racchetta giusta è una delle preoccupazioni principali di chi gioca a padel tennis.

Infatti, essa rappresenta lo strumento principale per praticare questo sport, e deve essere, pertanto, selezionata in base al livello del giocatore, allo stile di gioco e alle esigenze. La scelta diviene ancora più difficile se si tratta di acquistare la prima racchetta: in questo caso è fondamentale rivolgersi a siti specializzati che offrono ampia scelta per la tua nuova racchetta padel.

È consigliabile preferire una racchetta di controllo, e non una di potenza, che sia in grado di garantire un tocco morbido e confortevole senza vibrazioni per i gomiti. In questo modo, è facile concentrarsi più sull’apprendimento che sul controllo della racchetta. Viceversa, un giocatore di livello intermedio oppure avanzato, può decidere di provare un diverso tipo di racchetta, realizzata in materiali più resistenti in grado da garantire maggiore potenza ai giocatori più abili. Tuttavia, nulla impedisce di continuare ad utilizzare la racchetta acquistata in precedenza per imparare.

Regole principali del Padel Tennis

Le regole del Padel sono molto semplici. Si gioca sempre in quattro, due contro due. Esiste anche qualche campo individuale, ma solitamente questi campi vengono utilizzati per l’allenamento. Il punteggio viene calcolato come nel tennis: 15, 30, 40, gioco e set, e si vince la partita vincendo due set.

A partire dal 2020, in caso di 40 pari, è stata inserita la novità del “killer point”, o il punto de oro, ma a livello amatoriale viene utilizzata ancora la regola dei vantaggi come nel tennis. Il set è vinto quando si raggiungono 6 giochi, con almeno 2 giochi di vantaggio sull’avversario. Su un eventuale 6-6 si gioca un tie-break al 7 fino ad avere almeno due punti di vantaggio. La palla può essere colpita indifferentemente da un solo giocatore del team, in qualsiasi zona del campo, al volo oppure dopo un solo rimbalzo a terra.

Affinché la palla rigiocata venga considerata buona, deve rimbalzare nel campo avversario prima di colpire le pareti di fondo o la rete metallica. Se l’avversario non colpisce la palla prima che essa abbia compiuto il secondo rimbalzo per terra, è punto. La palla si considera buona se rimbalza su una parte del proprio campo (ma non sulla rete metallica) oppure nel punto di unione tra il pavimento e la parete.